vandorax prontuario offline

Chi compila Dal 2026 Sestri Ponente, Genova

Un quaderno
nato in galleria

vandorax non è una redazione. È una persona con un quaderno, un abbonamento ferroviario e la mania di verificare le cose scritte nelle schede degli store.

La storia

Marzo 2024, treno delle 7:12

Mi chiamo Nadia Ferraris, ho 41 anni e abito a Sestri Ponente, che è il pezzo di Genova dove il mare finisce contro i cantieri. Lavoro a Milano tre giorni a settimana e faccio quel viaggio dal 2015. Chi lo conosce sa che dopo Busalla comincia il tratto dei Giovi: gallerie una dietro l'altra, e il telefono per venti minuti buoni è un rettangolo scollegato dal mondo.

Un lunedì di marzo 2024 avevo scaricato la sera prima un gioco che nella descrizione parlava di partite tranquille e di relax. Sono entrata in galleria, l'ho aperto e mi sono ritrovata davanti una rotellina che girava. È rimasta a girare fino a Arquata Scrivia. Non era colpa dello sviluppatore, che in fondo alla scheda aveva scritto tutto: era colpa mia, che avevo letto le prime tre righe.

Da quel giorno ho cominciato a segnarmi le cose su un quaderno a quadretti, di quelli da 90 centesimi. Non i voti: gli elenchi. La partita parte? Il salvataggio si scrive? La sfida del giorno compare? Il tabellone si apre? Dopo un anno e mezzo il quaderno era pieno e mi ero convinta di una cosa: l'informazione che manca in rete non è "funziona offline sì o no". Quella la trovate ovunque, spesso sbagliata. Quello che manca è l'elenco preciso dei pezzi che spariscono.

Nell'estate 2026 ho registrato il dominio e ho riscritto il quaderno in ordine. Il nome non vuol dire niente, l'ho scelto perché era libero e si pronuncia facilmente al telefono.

Come lavoro, in concreto

Compilo la sera, dopo cena, di solito il martedì e il giovedì. Ogni scheda mi costa due serate: una per leggere i due listini per intero, riga per riga, e una per incrociare i dati e scrivere. Uso un Pixel 6a comprato usato nel 2023 e i dati dell'App Store italiano li leggo tramite l'endpoint pubblico di Apple, quello che restituisce prezzo, peso, età e lingue in formato grezzo.

Non ho collaboratori, non ho un ufficio e non ho una partita IVA per questo sito perché non ci guadagno nulla. Il costo è dominio più hosting: sotto i cinquanta euro l'anno, li pago io.

Quello che non sono in grado di fare. Non ho un iPhone. Tutta la colonna iOS di questo sito è lettura di schede, non prova sul dispositivo: prezzo, peso, versione, età, lingue. Se un giorno un lettore mi scrivesse che su iPhone una funzione si comporta diversamente da come l'ho descritta, avrebbe ragione lui e correggerei.

E non ho provato in aereo. Il sito parla di aerei perché è lì che la domanda nasce, ma le mie prove sono in treno e in metropolitana con radio spente. Sarebbe scorretto lasciare intendere altro.

Il metodo per esteso

Regole

Quattro cose che non faccio